Colle di Val d'Elsa, alle Grazie ladri in casa in pieno giorno messi in fuga dalle urla di una 14enne
COLLE DI VAL D'ELSA — Un pomeriggio di profonda apprensione che solo per un soffio non si è trasformato in dramma. Erano circa le 18,15 di ieri quando una banda di malviventi ha fatto irruzione in un'abitazione in località Le Grazie, a Colle di Val d'Elsa, a breve distanza dalla sede della Misericordia. All'interno della casa si trovava una ragazzina di 14 anni che, trovatasi improvvisamente faccia a faccia con i ladri, ha iniziato a urlare con tutte le sue forze, riuscendo a destabilizzare i malintenzionati e a metterli in fuga prima che potessero asportare del valore o, peggio, aggredirla. È quanto riporta un post sui gruppi Facebook Libera Colle e Colle Parla.
Il tentato colpo si è consumato in un orario di pieno passaggio, lungo una via frequentata da residenti a piedi, in bicicletta o a passeggio con i propri animali domestici. Un'audacia, quella dei malviventi, che ha scosso profondamente il quartiere e la comunità colligiana, riaccendendo i riflettori sul tema della sicurezza nelle zone residenziali.
Secondo i primi riscontri, supportati dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona che sono già state messe a disposizione delle forze dell'ordine, i malviventi entrati in azione sarebbero tre. I fotogrammi avrebbero ripreso la vettura utilizzata dal gruppo, una Lexus UX di colore grigio, rimasta in sosta nei pressi dell'abitazione per un tempo prolungato prima del blitz.
I dettagli emersi parlano di un piano studiato, con i tre soggetti che avrebbero scavalcato la recinzione senza curarsi della luce del giorno. Per quanto riguarda l'abbigliamento, uno dei componenti del gruppo indossava una maglia nera e un cappellino con la visiera girata all'indietro, mentre gli altri due complici portavano una maglia bianca.
I proprietari dell'immobile hanno già sporto regolare denuncia e i carabinieri hanno avviato le indagini per risalire all'identità della banda. Al contempo, tramite i canali social cittadini, è scattato un vero e proprio tam-tam per raccogliere testimonianze utili: in particolare, le telecamere avrebbero immortalato una ragazza in pantaloncini corti neri e canotta che, passeggiando in quegli istanti, si sarebbe soffermata proprio a guardare la Lexus grigia sospetta. La speranza degli inquirenti e della famiglia è che la giovane, o chiunque si trovasse a transitare in zona Le Grazie intorno alle 18:00, possa aver notato dettagli decisivi o elementi utili a identificare la targa del veicolo.
